ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE - AUGUSTO CAPRIOTTI
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Giornata contro la violenza sulle donne
Scritto da alunni classi terze dell’Istituto   
sabato 26 novembre 2022

ALL’IIS “A. CAPRIOTTI” DIVERSE INIZIATIVE PER DIRE “NO” ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

 

“Una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti che, a oggi, non viene denunciata, a causa dell’impunità, del silenzio, della stigmatizzazione e della vergogna che la caratterizzano”: così è stata definita la violenza sulle donne, un fenomeno drammatico che affligge tutti i paesi del Mondo, Italia compresa.

Il raggiungimento della Parità di genere, uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, è, purtroppo, ancora lontano, in particolar modo in alcuni Paesi in cui viene impresso nelle menti degli uomini lo stereotipo arcaico della donna vista come una sorta di proprietà, concetto che, spesso, autorizza a violentare o, nei casi peggiori, a uccidere. Nei Paesi in via di sviluppo e, soprattutto, in quelli in cui la donna è considerata inferiore rispetto alla figura maschile, il numero delle violenze aumenta: non si tratta soltanto di maltrattamenti fisici ma anche di violenza psicologica, poiché ad essere negati sono i principali diritti umani.

Negli ultimi anni gli atti di violenza contro le donne sono nettamente in crescita. Ciò è testimoniato dalle statistiche: solo in Italia nel 2022 le vittime di reati di genere sono state 104, per 88 di loro si tratta di violenza domestica. La pandemia da Covid-19 ha, inoltre, ulteriormente aggravato questa situazione. Nel 2020, infatti, tantissime sono state le donne uccise all’interno della propria abitazione: il luogo, che ognuno dovrebbe considerare il simbolo per eccellenza di sicurezza e protezione, è diventato, al contrario, sinonimo di reclusione, orrore e morte. 

Per ricordare tutte le vittime di femminicidi, per sensibilizzare l’opinione pubblica, per dire “basta”, per rompere il silenzio, l'Assemblea delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che si celebra il 25 Novembre, giorno in cui, a Santo Domingo nel 1960, furono uccise le sorelle Mirabal per il loro tentativo di opporsi a un regime dittatoriale.

In virtù dell’importanza di tale Giornata, nel corso di questa settimana, si sono riuniti, per discutere, analizzare e elaborare un progetto al fine di sensibilizzare l’intera comunità scolastica, alcuni studenti delle classi terze dell’Istituto: Cecilia Civita, Angelica Veronica Musacchio (3^A AFM), Sara Gega, Giulia Pignati, Martina Pinna (3^AL), Gianluca Di Brandimarte, Klidi Mbjeshova, Francesco Sprecacè (3^A RIM), Dario Ceccarini, Fatima Biscardo (3^A SIA), Patricia Alina Crisan, Carmelinda Eva Riggio (3^B AFM), Silvia Cristiana Ceccarelli, Anna Marcozzi, Ludovica Morresi (3^BL), Martina Farinelli, Alice Maria Rosetti, Chiara Straccia (3^CL), Eleonora Ciapanna, Daniele Iannotti, Desiree Pia Russi (3^DL).

I ragazzi, coordinati dai docenti Francesco Maria Anzivino, Sabrina Grilli, Ines del Valle Yepez, si sono incontrati presso la Biblioteca del nostro Istituto e, suddivisi in gruppi, si sono occupati della stesura di un testo, finalizzato a spiegare il significato della Giornata e a presentare il progetto a tutte le classi dell'Istituto, della creazione di un fiore rosso, uno dei simboli del contrasto alla violenza, da indossare, della produzione di locandine da affiggere nelle bacheche dell’Istituto, della realizzazione del manifesto ideato dalla studentessa Anna Marcozzi. Quest’ultimo raffigura la sagoma di una donna avvolta da un filo rosso: tale nastro rappresenta la reclusione e la violenza che imprigiona la donna, ma, allo stesso tempo, la libertà e il coraggio, necessario per liberarsi. Gli studenti hanno allestito, inoltre, all’ingresso dell’Istituto, una panchina di colore rosso su cui campeggiano il 1522, il numero gratuito di pubblica utilità anti violenza e stalking istituito nel 2006 dal Dipartimento per le Pari Opportunità, e il #signalforhelp, il gesto diffusosi globalmente dopo la crescita esponenziale di casi di violenza domestica durante il lockdown.

È importantissimo, dunque, sensibilizzare l’opinione pubblica, mantenere vivo il ricordo di tutte le vittime, aiutare una donna in una situazione difficile, senza ignorare il problema o aspettare che sia lei a chiedere aiuto, denunciare, sempre e subito, con grande coraggio, affinché “dopo” non si trasformi in “tardi”.

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

DICONO DI NOI:

- Cronache Picene

https://www.cronachepicene.it/2022/11/25/tante-iniziative-per-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne/374290/

- Il Graffio

http://www.ilgraffio.online/2022/11/25/san-benedetto-alliis-capriotti-panchina-rossa-dire-no-alla-violenza-sulle-donne/

- Il Mascalzone

https://www.ilmascalzone.it/2022/11/1522/

 


 

 
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